Un boccale per ogni birra | Warsteiner
09. novembre 2018

Un boccale per ogni birra

Scegliere il bicchiere giusto non è questione di forma, ma di esaltazione della sostanza!

Chi ama la birra vuole poterne riconoscere e apprezzare tutte le diverse caratteristiche e per farlo deve berla nel boccale giusto. Non ci sono tradizioni locali o vezzi estetici da seguire, ma a dettare legge è sempre e solo il rispetto del sapore.
Che siano bionde, scure, artigianali, amare o dolciastre, c’è sempre un bicchiere specifico per mantenerne le qualità.
In generale, il boccale va riempito a una temperatura vicina a quella della birra, risciacquandolo con acqua fredda e stando attenti a non usare detersivi persistenti, per evitare shock termici e contaminazioni.

Come sappiamo, le birre molto delicate come le Pils o le Weisse vengono servite in boccali stretti, per permettere alla schiuma di proteggere la birra, mentre quelle più complesse come le Dubbel, Quadrupel o le Barley wine in bicchieri ampi, in modo da percepire gli aromi durante la degustazione.
Un’altra determinante che orienta la scelta riguarda il tipo di fermentazione: le birre a bassa fermentazione vanno servite in bicchieri dalla forma allungata e slanciata per garantire lo sviluppo della schiuma, mentre quelle ad alta in coppe o balloon che e permettono di valorizzare gli aromi più intensi.

Questo vale in linea generale, ma iniziamo a conoscere meglio i principali boccali, così da non avere più dubbi.

  • Tulpe: a tulipano, allungato con gambo molto corto o mancante, nasce per le birre danesi a bassa fermentazione; è caratterizzato da un’imboccatura larga per accogliere la schiuma.
  • Boccale bavarese: tradizionale tedesco, il vetro spesso garantisce la conservazione della temperatura della birra; perfetto per lager, pils, marzen.
  • Pinta: a cono rovesciato, con la superficie discontinua, è adatto a birre con poca schiuma come molte Ales inglesi e Stout.
  • Boccale britannico: di vetro spesso per conservare la temperatura, adatto a pale ales o in generale ad ales inglesi.
  • Coppa: a forma semisferica per contenere la schiuma, ha una grande superficie di contatto con l’aria e, quindi, è adatto a birre complesse aromatiche come le trappiste da meditazione.
  • Weizenglass: L’abbondante svasatura permette di controllare la schiuma della quale le birre di frumento, le weizen, sono sempre particolarmente ricche.

Non esistono birre uguali e per questo non possono esistere neanche bicchieri uguali. Abbiamo iniziato a conoscere i più comuni che sicuramente avrete stretto al bar, in un pub o a casa, ma la varietà è molto più ampia.
Quindi, non ci resta che continuare a degustare per conoscerne sempre di nuovi.

Basta iniziare a digitare!